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Mi hanno consigliato di venire in terapia ma io non credo in queste cose.

La spinta personale è il motore, il primo passo ed uno dei fondamenti della mia teoria e tecnica psicoterapeutica.

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La risposta è semplice: non dovresti venire. O almeno non subito.

Sarcasmo a parte, la motivazione, la spinta personale è il motore, il primo passo ed uno dei fondamenti della mia teoria e tecnica psicoterapeutica.

“Mi ci hanno mandato” è una motivazione esterna, in terapia si lavora sulle motivazioni interne.

Altre volte i pazienti rimangono in terapia per un po’ prima di rendersi conto di non aver ricercato la terapia con una motivazione interna.

Molte volte il quesito iniziale, la richiesta con la quale il paziente arriva alla prima sessione, non corrisponde poi alla motivazione prioritaria.

Sulla questione del credere o no nella psicoterapia, è una questione di cui sentiamo spesso parlare come professionisti.

Su questo ho due suggerimenti:

Il primo suggerimento è quello di informarsi e fare domande, ovvero per esempio consultare la bibliografia e la letteratura ufficiale a proposito della ricerca sull’attendibilità e l’efficacia della psicoterapia.

Potete trovarne due esempi (in inglese) ai seguenti link:
https://psycnet.apa.org/record/2008-14828-000
https://www.researchgate.net/publication/51999000_An_open_door_review_of_outcome_studies_in_psychoanalysis

Ecco invece due contributi in italiano:
https://www.researchgate.net/profile/Luis-Botella-3/publication/215655608_Efficacia_della_psicoterapia_Ricerche_sui_risultati/links/569f4ab608ae4af525453634/Efficacia-della-psicoterapia-Ricerche-sui-risultati.pdf
http://www.nuovarassegnastudipsichiatrici.it/index.php/volume-13/la-psicoanalisi-e-efficace-una-rassegna-della-letteratura-empirica

Il secondo suggerimento è quello di farsi delle domande. La psicoterapia non è tutta rose e fiori: è un processo che a tratti può rivelarsi difficile e non tutti, non sempre siamo pronti ad affrontare determinati vissuti, emozioni che possano emergere. Per questo invito sempre ad una riflessione sulla propria fase di vita

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Tags: motivazioni, scetticismo, terapia
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    • Ultime domande

      Una frequenza favorisce la strutturazione della relazione terapeutica e l’investimento di tempo ed energie sul proprio progetto terapeutico.

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      Recarsi in seduta con una certa frequenza favorisce la strutturazione della relazione terapeutica e l’investimento di tempo ed energie (mentali ed emotive) sul proprio progetto terapeutico.

      Maggiore è la frequenza maggiore è il lavoro che viene fatto.

      A volte, a seconda delle fasi del trattamento o della gravità dei sintomi, è possibile anche aumentare o diminuire la frequenza degli incontri.

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      Qualsiasi psicoterapeuta psicodinamico parla durante le sedute: né tu né il tuo terapeuta fate tutto il lavoro da soli.

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      Qualsiasi psicoterapeuta psicodinamico parla durante le sedute: né tu né il tuo terapeuta fate tutto il lavoro da soli.

      Potrà ascoltare, fare domande per comprendere meglio, oppure confrontare ciò che hai detto per osservare eventuali incoerenze o schemi specifici.

      Potranno esserci momenti di silenzio, anch’essi oggetto di eventuale osservazione ed analisi.

      Il silenzio è importante quanto e come le parole.

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      Tutto dipende dagli obiettivi che si concordano insieme, da come possono cambiare nel tempo e dalle proprie caratteristiche individuali.

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      Tutto dipende dagli obiettivi che si concordano insieme, da come possono cambiare nel tempo e dalle proprie caratteristiche individuali.

      La psicoterapia dinamica può focalizzarsi su obiettivi a breve termine (es. riduzione dei sintomi) oppure a lungo termine come l’aumento dell’autostima, il miglioramento delle relazioni, il superamento di vissuti dolorosi.

      C’è voluto molto tempo per sviluppare certi schemi e proprio per questo è necessario del tempo per cambiare.

      La terapia a lungo termine può durare uno o più anni.

      È un trattamento “aperto“, non nel senso che deve durare necessariamente a lungo, ma che durerà per tutto il tempo necessario per raggiungere gli obiettivi stabiliti da te e dal tuo terapeuta.

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      Tags: durata, terapia
    • #Tag delle domande

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